giovedì 16 marzo 2017

GARANTIRE LA LIBERTÀ DI CURA PER TUTTI: NO AL "PENSIERO UNICO" IN MEDICINA!



Se stai visitando questo blog, anche se per la prima volta, è perché sei interessato al tema della Medicina Non Convenzionale (MNC in italiano, NCM in inglese).
Ti invito a offrire la tua firma per questa importante petizione. Leggi QUI il testo.

giovedì 23 febbraio 2017

La sera di San Valentino sono stato ospite di 432Hz, un programma di Radio Atlanta Milano condotto in diretta da Lara Bossi e Mattia Placanica.
Si è parlato della mia esperienza di vita da Terapista Ayurveda.

Per riascoltare la trasmissione...

domenica 5 aprile 2015

Varna: i quattro pilastri del Dharma

Quello che segue è la traduzione di un articolo comparso su Exoticindia.com a firma di Nitin Kumar. Trovate qui il testo originale in inglese

Nota del traduttore: Questo articolo affronta un tema quanto mai affascinante. La parola sanscrita Varna può essere tradotta letteralmente come "colore". La Baghavad Gita ci aiuta a fare chiarezza su un argomento spesso travisato nel nostro mondo occidentale attraverso l'improprietà del termine "casta".
Sarò grato a quanti, rilevando una qualunque inesattezza nella traduzione, volessero farmela gentilmente notare in modo apporre le dovute correzioni.

Ringrazio gli amici di exoticindia.com che mi hanno autorizzato a tradurre e diffondere i loro articoli.
I wish to thank the dear friends of exoticindia.com who have authorized me in translating and spreading their articles.

Varna: i quattro pilastri del Dharma

Ogni attività umana è diretta verso la realizzazione di ciò che è piacevole per la persona e verso ciò che previene la sofferenza. Piacere e dolore variano da persona a persona e di volta in volta. Nessuno può dire con certezza quando riceverà queste sensazioni da qualcuno perché non può essere deciso dalle nostre limitate facoltà umane. Neanche la persona più intelligente può, sulla base di una circostanza individuale, dare un'esatta sequenza di comportamenti utili al conseguimento del piacere o alla prevenzione della sofferenza. Allo stesso modo nessuno può prevedere con esattezza quando gli sforzi tesi verso questi obiettivi daranno i loro frutti. Il raggiungimento di essi non dipende unicamente dallo sforzo che indirizziamo verso questi obiettivi, ma anche dal Karma che ereditiamo dalle vite precedenti e dal destino. La causa esatta di piacere e sofferenza non può pertanto essere determinata con uno qualunque dei mezzi di percezione diretta. In realtà un individuo non avrebbe nemmeno la capacità di sapere cosa è meglio per lui. Il percorso verso il progresso, sia materiale che spirituale, può quindi essere conosciuto solo attraverso

lunedì 23 febbraio 2015

Ganga, la dea fiume

Quello che segue è la traduzione di un articolo comparso su Exoticindia.com a firma di Nitin Kumar e di cui potete trovare qui il testo originale in inglese.  

Nota del traduttore: per la mitologia indiana il sacro fiume Gange è una figura femminile e così viene ancora riportata nella letteratura in lingua inglese. La tradizionale nomenclatura italiana si limita a considerarne esclusivamente l’essere fiume e volge il suo nome al maschile. Ho scelto pertanto di mantenere il genere femminile e il nome originario, Ganga, perché diversamente sarebbe stato difficile trasmettere i molti passi della narrazione legati agli aspetti propri del femminile. 
Sarò grato a quanti, rilevando una qualunque inesattezza nella traduzione, volessero farmela gentilmente notare in modo da apporre le dovute correzioni.

Ringrazio gli amici di exoticindia.com che mi hanno autorizzato a tradurre e diffondere i loro articoli.
I wish to thank the dear friends of exoticindia.com who have authorized me in translating and spreading their articles.

Ganga, la dea fiume. Racconti tra arte e mitologia.



Nell'India del XVII secolo, un poeta bramino, di nome Jagannatha, trascendendo i limiti della sua casta si innamorò di una ragazza musulmana. I venerabili anziani della sua stirpe immediatamente lo esclusero dai circoli sacri del suo ambiente sociale. Jagannatha, essendo un devoto indù, fece del suo meglio per spiegare e convincere gli anziani della sacralità suprema del sentimento dell'amore, sottolineando come fosse al di là di tutte le divisioni fatte dall'uomo. Viaggiò fino a Varanasi (Benares), la più sacra tra le città dell'induismo, per

giovedì 14 marzo 2013

Allergie e Ayurveda

Si avvicina la primavera e per molte persone questo periodo dell'anno coincide con l'insorgere di malesseri anche piuttosto gravi noti come allergie. 
Ecco un interessante articolo tratto dal blog della SNA Oushadasala di Thrissur che descrive egregiamente l'approccio dell'Āyurveda a questo genere di problematiche. 

Un'allergia è un disturbo del sistema immunitario. Le reazioni allergiche si verificano quando un sistema immunitario ipersensibile reagisce ad una sostanza comune o insolita.
L'allergia è una ipersensibilità a determinati stimoli o sostanze come farmaci, cibi, sostanze irritanti presenti nell'ambiente o condizioni quali temperatura e condizioni atmosferiche. Questi agiscono come antigeni dando luogo ad una reazione nel corpo che comporta la produzione di alcune sostanze come l'istamina.
L'allergia può essere ereditaria in certe persone, ma può verificarsi in qualsiasi momento della vita.

lunedì 1 ottobre 2012

Milano Yoga Festival 2012

Da Venerdì 12 a Domenica 14 Ottobre sarò presente al Milano Yoga Festival, presso lo spazio di Ayurvedic Point
Chi volesse fare un salto per conoscere le attività del centro e della scuola può venirmi a trovare. 
Qui può trovare tutte le indicazioni per raggiungerci.
A tutti grazie della visita.

mercoledì 26 settembre 2012

Sulla validazione scientifica di un olio Ayurvedico.


Questo articolo è comparso nel suo originale inglese nel New Indian Express

Taila(*) ayurvedico ottiene validazione scientifica.
Di Reema Narendran / ENS - THIRUVANANTHAPURAM

26 Lug, 2012 08:54


Con l'onere della prova che grava sull’Ayurveda, ogni piccolo passo nella validazione della medicina ayurvedica dovrebbe essere un enorme balzo in avanti per l'antica scienza verso l’accettazione in una piattaforma globale. Gli scienziati dell'Università di Kannur, guidata da M. Haridas, hanno trovato l’azione biochimica con cui Dhanvantharam(**) Thailam riduce l'infiammazione nell'artrite reumatoide.